Credenti e no, un’unica legge

Curiosità della storia del pensiero e del diritto. Il giusnaturalismo, che tanti e micidiali colpi ha ricevuto in epoca moderna dal Commonwealth britannico, proprio lì ha trovato nella seconda metà del ’900 alcuni suoi geniali riformulatori. Uno dei maggiori è unanimemente considerato John Finnis, nato in Australia 70 anni fa in una famiglia anglicana, trasferitosi presto a Oxford con una … Continua a leggere

“Blasfemo!” 14 anni di false accuse e di violenze impunite

“Blasfemo!” 14 anni di false accuse e di violenze impunite 1. Accusati di blasfemia uccisi fuori dal tribunaleLo scorso 19 luglio due giovani pastori protestanti, Rashid Emmanuel e Majid Masih, sono presi a fucilate mentre escono dal tribunale di Faisa­labad in catene. L’uomo che spara, uccidendo loro e ferendo la guardia che li accompagna, è ancora senza nome. I due … Continua a leggere

UNIONE EUROPEA: un diario senza il Natale

L’Unione Europea distribuisce nel Regno Unito 330.000 diari scolastici destinati a promuovere l’universo a dodici stelle nelle aule del Paese più «euroscettico» (“La Stampa”, 20 novembre 2010), ma l’operazione si rivela un boomerang perché nel compilare il lunario un redattore ha inserito le principali ricorrenze religiose dimenticando il S. Natale! Nell’eurodiario sono indicati i giorni sacri a hindu, sikh, ebrei … Continua a leggere

194, due pesi e due misure

Il Tar «condanna» la Lombardia 194, due pesi e due misure Brutto segnale, se a decidere sulle questioni eticamente sensibili – quelle della vita e della morte – sono i tribunali. Vuol dire che c’è un grave conflitto in corso, e che la politica deve intervenire con urgenza: solo chi rappresenta la volontà popolare infatti è legittimato a stabilire le … Continua a leggere

Oltre il politeismo delle opinioni e l’accanimento anticristiano

Ciò che ferisce tutti e tutti libera «L’essere umano è uno solo e l’umanità è una sola. Ciò che in qualsiasi luogo viene fatto contro l’uomo alla fine ferisce tutti». Questa posizione possiamo chiamarla “verità”? Vale per tutti gli uomini? Possiamo ragionevolmente immaginare che un essere umano, anche semplice, possa riconoscerla, in tutta libertà, come verità degna di rispetto e … Continua a leggere

Io amico di Eluana vi dico…

Il direttore risponde Io amico di Eluana vi dico… Caro direttore, dopo una lunga riflessione ho deciso di scriverle in merito alla trasmissione “Vieni via con me” di lunedì sera, con particolare riferimento al modo in cui sono stati trattati i casi Englaro e Welby. Per me non è semplice prendere posizione sull’argomento, dato che sono uno degli amici le … Continua a leggere

La difesa della vita

LA DIFESA DELLA VITA Malati sì, ma ricchi di dignità e speranza Non li ha mai nemmeno sfiorati l’idea che un giorno si sarebbe reso necessario disporsi ad andare in televisione per difendere la dignità della propria condizione umana. Ma dopo quello che hanno combinato lunedì sera Fazio & Saviano, alcuni di loro si dicono disponibili a mettere da parte … Continua a leggere

Pubblicità mortale

I radicali ci provano. Contro cuore e legge Pubblicità mortale In un Paese nel quale va pericolosamente logorandosi il principio di responsabilità, occorre sempre stare in guardia di fronte alle sparate deliberatamente provocatorie. A prima vista sembrano eccessi senza futuro, ma poi si scopre che finiscono per scavare nella coscienza collettiva producendo ingenti danni a lunga scadenza. Non ci vuol … Continua a leggere

Eutanasia: niente spot

LA POLEMICA Eutanasia, uno spot da bocciare Bocciato dal garante per la televisione australiana, lo spot pro eutanasia ci riprova qui da noi. Lo hanno presentato ieri a Telelombardia, in una conferenza stampa disertata dai giornalisti, Marco Cappato, segretario dell’Associazione Coscioni, Mina Welby, moglie di Pier Giorgio (morto nel 2006 dopo il distacco dal respiratore) e Fabio Ravezzani, direttore di … Continua a leggere

46° SETTIMANA SOCIALE

46° SETTIMANA SOCIALE L’indispensabile per sperare   In 1.200 per cominciare a riempire quell’«Agenda di speranza» di cui l’Italia ha tanto bisogno. Un’agenda che parte dalla «insostituibile funzione sociale della famiglia», come ricorda il Papa nel suo messaggio, per approdare agli altri valori non negoziabili – vita, sfida educativa, libertà religiosa – e in definitiva a quella «questione antropologica», che … Continua a leggere