Il fumetto europeo? È nato in parrocchia

Benché questa tripartizione faccia torto ad altri Paesi – in particolare all’Italia – si sostiene spesso che i fumetti moderni nascono da tre grandi scuole: quella statunitense, quella giapponese dei manga e quella europea – detta della ligne claire, “linea chiara”, per la sua particolare leggibilità – che si afferma negli anni 1930 in Belgio. Fumetto e contesto religioso non sono estranei tra loro. Tra il 2006 e il 2010 i musei ebraici di Chicago, Amsterdam, Parigi e Berlino hanno ospitato mostre sulle radici ebraiche del fumetto americano. Molti studi indicano la presenza nei manga della religiosità popolare giapponese e insieme di temi dell’esoterismo occidentale.


Quanto alla scuola belga, si è molto discusso sui rapporti con il cattolicesimo del suo esponente più importante, Hergé (Georges Remi, 1907-1983), il creatore di Tintin, ma mancava finora un’opera d’insieme. Philippe Delisle, docente all’Università Jean Moulin di Lione, colma ora questa lacuna con Spirou, Tintin et Cie, une littérature catholique? Années 1930/Années 1980 (Karthala, Parigi), studio ricco d’informazioni e che non ha peraltro un carattere apologetico, dal momento che l’autore mostra qua e là la sua scarsa simpatia per il cattolicesimo preconciliare e quello che chiama il suo «spirito di crociata».

Delisle mostra come la scuola belga sia nata all’interno del(…)

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Il fumetto europeo? È nato in parrocchiaultima modifica: 2011-04-05T10:28:00+02:00da portaparola
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